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venerdì 2 settembre 2011

MA IL WIFI QUANDO ARRIVA?


Era il 3 febbraio del 2011, quando la nota rivista di informatica WIRED ITALIA, lancia la campagna “SVEGLIA ITALIA” con l’obiettivo di <<…creare un wireless nazionale a cui chiunque possa "agganciarsi"…>>. Una vera e propria rete wireless nazionale che porti veramente la banda larga e il diritto di connettersi ad Internet ad ogni cittadino Italiano. Tutto questo come? il wireless service provider Unidata e i Green Geek (un gruppo di ragazzi milanesi che si battono per la diffusione del wi-fi gratuito), hanno deciso di offrire i loro mezzi e di portare wi-fi gratuito per tutto il 2011 in 150 piazze italiane, tutto questo anche per segnare i festeggiamenti che sarebbero avvenuti da li a un mese del Centocinquantenario dell’Unità d’Italia. Entro il 17 marzo, i comuni dovevano inviare richiesta tramite e-mail di essere inseriti nella graduatoria così da avere una piazza wifi nella propria città. La sperimentazione durerà un anno, fino al 31 dicembre 2011.

Tra i comuni richiedenti questo innovativo servizio, risulta il Comune di Gravina in Puglia che in data 9 febbraio (data riscontrabile sul sito mag.wired.it/svegliaitalia) attraverso il portavoce del sindaco segnala la disponibilità dell’amministrazione comunale ad inserire una propria piazza all’interno delle 150 piazze italiane. Ottima notizia, è chiaro. Mentre la maggior parte dei comuni decide di far coincidere la data della partenza della sperimentazione proprio con il 17 marzo, il comune di Gravina soltanto in data 30 maggio ( in data parecchio successiva al 17 marzo!) con delibera di Giunta decide di aderire definitivamente alla sperimentazione “SVEGLIA ITALIA” con la scelta di Piazza della Repubblica come “piazza wifi” . Dalla delibera sembra che l’inizio della sperimentazione sia imminente e che sia sfruttabile almeno per sei mesi. Passata l’estate il nulla assoluto. Passano gli assessori , i bilanci e i dirigenti ma la sperimentazione wifi non parte. Neanche per pochi mesi.

Il Circolo dei Giovani Democratici chiede che la sperimentazione sia attiva nel più breve tempo possibile così da essere disponibile almeno nel periodo natalizio e di non perdere del tutto questa possibilità che peraltro ci viene offerta a zero spese. Si invita l’amministrazione (se ne ancora in grado) di predisporre, per sopperire a questa ennesima falla, un bando (così come è stato fatto in altri comuni) che permetta definitivamente una connessione stabile in più punti della città.

Gravina in Puglia, 01/09/2011

Il Segretario Responsabile PD Sport-Politiche Giovanili

Leonardo Mita Nicola Angelastro

giovedì 9 giugno 2011

GIOVANI DEMOCRATICI PER I 4 SI AL REFERENDUM - UN TOCCO DI DEMOCRAZIA


Il Circolo dei Giovani Democratici di Gravina in Puglia, aderiscono all'appello del Partito Democratico nell'invitare i propri iscritti e simpatizzanti ad andare a votare e soprattutto porre sulle quattro schede (che invitano a non sovrapporre così da evitare che si annulli il proprio voto) un netto e convinto SI!
Perchè?
- Primo e Secondo Quesito : Abrogazione delle norme inerenti l'affidamento di servizi pubblici locali (su tutti L'ACQUA) a privati e relativa restituzione (tramite tariffe pagate dai cittadini) del capitale investito: DUE SI PER ABROGARE QUESTI ARTICOLI : un bene comune come l'acqua non può essere sottoposto all'economia e alle regole del mercato.
- Terzo Quesito :Abrogazione delle norme inerenti alla costruzione di nuove centrali nucleari: SI PER ABROGARE QUESTO ARTICOLO : il nucleare che ci vogliono imporre è vecchio costoso e pericoloso. Investiamo nella ricerca e nelle energie rinnovabili, se non vogliamo essere il fanalino di coda dell'Europa.
- Quarto Quesito: Abrogazione delle norme inerenti il legittimo impedimento del Presidente del onsiglio e dei Ministri a comparire in udienze penali come imputati. SI PER ABROGARE QUESTO ARTICOLO. In qualsiasi Democrazia, la legge è uguale per tutti e non si può essere diversi difronte ad essa.
IL 12 e 13 GIUGNO VAI A VOTARE E VOTA 4 SI PER IL TUO FUTURO!

mercoledì 18 maggio 2011

ELEZIONI 2011. IL FUTURO E' NELLE NOSTRE MANI!‏

Ci stiamo conquistando il nostro futuro. E' esattamente quello che sta accadendo in provincia di Bari con i Giovani Democratici.

Mi riferisco ovviamente al nostro eccezionale risultato di questo primo turno delle amministrative.

Come ben sapete, Antonella Gatti e Francesco Summo sono neo-consiglieri comunali ad Adelfia e Ruvo, entrambi con 250 voti. A Noicattaro il nostro Segretario Domy Amodio con 150 voti si gioca l'elezione al ballottaggio. A Palo Gimmy Gianpalmo e Lucrezia Mastrandrea insieme fanno più voti del primo del PD, ma purtroppo paghiamo responsabilità non nostre. Anche Andrea Fabbricatti, alla sua prima esperienza, merita un plauso per l'impegno e la passione messa, in un comune molto difficile. Infine vanno elogiati i Giovani Democratici di Triggiano e Casamassima e i loro segretari Andrea Fornarelli e Marica Angelillo, per essersi messi a disposizione del partito in contesti non facili, con due vittorie (anche se dal valore diverso). Insomma, per stare ai numeri, 2 eletti sicuri su 6 con la speranza di vincere a Noicattaro. 800 voti in 5 comuni. Penso che siano numeri che parlano da soli.

Perchè è importante recriminare questi risultati? Non certo per auto-elogiarci e dirci che siamo bravi e (alcuni :) ) belli...

E' importante perchè TUTTI NOI DOBBIAMO ESSERE CONSAPEVOLI DELLA NOSTRA FORZA! Dobbiamo saper guardare con fiducia alle prove che ci attendono, consapevoli che quando ANCHE SOLO UN GD E' IN BALLO, TUTTI SI DEVONO SENTIRE IN PRIMA LINEA! Siamo tanti, ma soprattutto valiamo tanto ... e certamente i valori elettorali sono l'ultimo dei nostri pregi.

Dobbiamo essere orgogliosi anche perchè questi risultati ripagano lo sforzo di tutti quanti noi, ripagano le ore spese nei circoli, le giornate passate sotto i gazebo e davanti alle scuole, le iniziative e i seminari di formazione che continuano a farci crescere.

Dobbiamo poi essere fieri della fiducia che hanno in noi, non solo i nostri coetani, ma anche i tanti over 30 che hanno sostenuto e sostengono i Giovani Democratici, nel partito (in minor misura) e soprattutto nelle cabine elettorali. Questi risultati dimostrano che se il PD si propone con volti nuovi e programmi freschi, il nostro elettorato (e non solo) risponde in massa.

Ovviamente dobbiamo anzitutto riconoscere il valore aggiunto portato dai nostri candidati: ragazze e ragazzi di valore assoluto e di coerenza profonda...sempre pronti alle battaglie comuni che abbiamo intrapreso in questi anni. A tutti voi và il ringraziamento dei GD di Terra di Bari, e del vostro Segretario.

Andiamo avanti ora, consapevoli che la sfida più difficile non è ricevere la fiducia al momento del voto, ma sapersela riconquistare giorno dopo giorno portando avanti le nostre proposte e i nostri programmi. Ci sono sfide importanti che ci attendono. La più grande però la stiamo già vincendo: IL FUTURO ORA E' NELLE NOSTRE MANI !

Pierpaolo Treglia - Segretario Provinciale Giovani Democratici Terra di Bari

domenica 1 maggio 2011

Conquistiamoci il futuro!


Conquistiamoci il futuro. Questa la sfida di noi Giovani Democratici di Terra di Bari. Siamo per il rinnovamento, non a parole, ma nei fatti.

Crediamo nella politica fatta nelle istituzioni, nel rinnovamento generazionale che concretamente deve avvenire nei consigli comunali, dove il contatto con i cittadini è più diretto ed immediato.

Vogliamo mettere a frutto il nostro impegno e le nostre idee. Per questo proponiamo per le Amministrative 2011, un programma snello di tre punti, tangibili e facilmente realizzabili:

Consulte Giovanili, Anagrafe degli eletti e Open Data, punti Wi-Fi di accesso gratuito ad internet nelle piazze principali. Tre proposte per rilanciare tre principi: partecipazione, trasparenza e innovazione.

Per questo il 15 e il 16 maggio noi Giovani Democratici non venderemo il nostro voto (magari per un “buono benzina”), ma sosterremo i nostri ragazzi candidati. Ad Adelfia con Antonella Gatti, a Modugno con Andrea Fabbricatti, a Noicattaro con Domy Amodio, a Palo del Colle con Girolamo Giampalmo e Lucrezia Mastandrea e a Ruvo con Francesco Summo.

Dal 15 e 16 maggio diamo fiducia al cambiamento.

I Giovani Democratici di Terra di Bari

sabato 23 aprile 2011

BUONA PASQUA
dal Circolo dei GIOVANI DEMOCRATICI
di Gravina in Puglia

giovedì 14 aprile 2011

Giovani: il PD presenta in Senato un “piano per le nuove generazioni”

Finocchiaro: “Investiamo sui giovani o non avremo cittadini in grado di assumersi delle responsabilità. Interventi globali sulle politiche giovanili, coinvolgendo l’intero governo”

“L'Italia è un Paese fermo e vecchio dove la disoccupazione giovanile oltrepassa il 29%, quindi o riusciamo a mettere mano alla partita relativa alle nuove generazioni oppure si perde la speranza di contribuire alla crescita del Paese, che fra 10 anni rischia di non avere una classe dirigente e cittadini in grado di assumere delle responsabilita'". Così ha esordito la Presidente dei senatori del Pd,Anna Finocchiaro, nel corso della conferenza stampa in Senato, di presentazione del ddl del Pd per il 'Piano nazionale per l'autonomia e la libertà delle nuove generazioni'.

“Per uscire da questa situazione –ha dichiarato la Presidente - c'e' bisogno di politiche globali che incidano strutturalmente su settori arretrati come il mercato del lavoro e il sistema del welfare, visto che le giovani generazioni sono sottoutilizzate, penalizzate nell'acceso al lavoro e gravano sulle spalle delle famiglie che non sono più in grado di sostenere questo peso. Ed è di questo che dovremmo occuparci in Italia invece di seguire altre scemenze".

Ha spiegato la senatrice democratica: “Chi nasce oggi, a fine vita lavorativa rischia di avere una pensione insufficiente. Da qui la necessità di dar vita a un 'Piano nazionale' a un 'patto intergenerazionale'. Per questo mi auguro che la proposta del Pd porti a un confronto e sia un contributo che riscuota l'interesse del Paese".

Contenuti Ddl del PD per le nuove generazioni

Il disegno di legge del Pd istituisce la 'dote personale di cittadinanza': ciascun nuovo nato sarà titolare di un conto individuale presso l'Inps su cui sarà versata un quota di contributo pubblico, fino a 18 anni, pari a un massimo di 1.500 euro all'anno per i nuclei familiari più poveri (indice Isee non superiore a 10.000 euro); quote decrescenti fino a un reddito Isee pari a 40 mila euro. Un giovane, quindi, potrebbe ritrovarsi a 18 anni con 27 mila euro che però sono vincolati per avviare un'attività lavorativa o per proseguire gli studi.

Sono previste inoltre altre misure, come il 'Fondo di garanzia per l'autonomia dei giovani': per sostenere l'accesso al credito per chi ha tra i 18 e i 35 anni; detrazioni fiscali per i giovani che affittano la prima casa e cedolare secca per chi l'affitta; un fondo per l'acquisto della prima casa. E ancora, misure per il diritto allo studio con l'abrogazione del fondo per il merito della Gelmini e l'assegnazione di 150mila borse di studio per merito nel triennio 2011-2013. Per i lavoratori autonomi è prevista una defiscalizzazione per 3 anni, ai giovani fino a 35 anni, che avviano un'attività.

Per quanto riguarda la lotta al precariato, si propone ilriconoscimento di un credito d'imposta per le nuove assunzioni a tempo indeterminato, pari a 333 euro. Ammortizzatori sociali per i parasubordinati, limiti all'utilizzo dei lavoratori a tempo determinato, misure per garantire l'accesso alla pensione.

Infine si propone, una ''Analisi di impatto generazionale'' sui provvedimenti del governo ciò significa che il governo dovrà sottoporre ogni ddl o decreto a un'analisi di sostenibilità ed equità intergenerazionale.

In quest'ottica, il ruolo del ministero della Gioventù, viene meno, per sottrarre le politiche giovanili al ''confinamento'' nelle competenze di un ministero senza portafoglio, visto che investe più settori e la responsabilità ricade sul governo nel suo complesso. ”Ovviamente, non si tratta di alcun tipo di attacco al ministro Meloni”, ha assicurato Finocchiaro. Anzi la Presidente dei senatori Pd ha dichiarato di appoggiare la proposta del ministro per le Politiche giovanili, Giorgia Meloni, di abbassare l'età per essere eletti alla Camera a 18 anni. ''E' una buona proposta, fatta bene. Quando arriverà al Senato io voterò a favore. Zucchero non guasta bevanda e penso che un ragazzo di 18 anni, se è in gamba e preparato, possa rappresentare gli interessi della nazione''.

A margine della conferenza stampa, Anna Finocchiaro ha ricordato quanto disse in occasione del congresso di Firenze, che ha avviato la strada verso il Partito democratico: "Il Pd è il Partito dei giovani e delle donne e continuiamo a pensarla nello stesso modo".

lunedì 4 aprile 2011

SIAMO TUTTI TUFI - Assemblea pubblica sull'emergenza del cento storico


Gli eventi che si sono susseguiti negli ultimi tempi a danno del centro storico di Gravina in Puglia (il più clamoroso dei quali è stato il crollo del palazzo in via Giudice Montea nella notte tra 21 e 22 marzo) nonchè l’incuria e il degrado a cui è stato abbandonato negli anni, non meritano oltre la nostra indifferenza.

Per sensibilizzare alla conoscenza e all’amore verso la nostra città, ma soprattutto per trovare vie d’uscita e soluzioni ai problemi di tutela, restauro e valorizzazione dei nostri beni culturali e del centro storico tutto, che permetterebbero una conservazione della nostra memoria storica oltre a uno sviluppo sociale ed economico,

Siamo tutti tufi ha organizzato un assemblea pubblica cittadina.

Presentano:

Arch. Egidio Buonamassa Presidente Undergra’
Arch. Grazia Puzziferri
Ing. Domenico Misciagna Residente centro storico

Interverranno:
Arch. Angela Barbanente Assessore Regione Puglia Qualità del Territorio
Dott. Giovanni Divella Sindaco di Gravina
Ing. Lorenzo Tremamunno Assessore al Territorio di Gravina
Ing. Giuseppe Carulli Ex Sindaco di Gravina – Consigliere Pd

Modera:
Dott.ssa Antonella Giglio

Mercoledì 6 Aprile alle ore 19.00, presso le Officine Culturali (Via San Vito Vecchio)

PER CHI NON POSSA SEGUIRE L'ASSEMBLEA, LA PUO' VISIONARE IN DIRETTA SU GRAVINA TV (DIRETTA TELEVISIVA) E SU RADIO STUDIO UNO (DIRETTA RADIOFONICA)


giovedì 31 marzo 2011

Giovani, città e futuro: la consulta un'idea ancora nel cassetto - DA MURGIATIME.IT

I giovani. Se dovessimo fare una hit parade degli argomenti maggiormente trattati dalla politica, ci sarebbero loro, la loro condizione, i loro vizi, le loro potenzialità. "Dei" giovani se ne parla fin troppo, ma poco si parla "con" i giovani, che restano quindi un argomento buono per tutte le stagioni, ma eternamente indefinito, limitato nelle circostanze (magari elettorali) e poi riposto nel cassetto di un domani che non giunge mai. Mai come in questi giorni, giovani liberi e coscienti hanno iniziato a far sentire alta la propria voce, a dire come la pensano, ma soprattutto ad indicare la via del fare prima che sia troppo tardi e che il futuro rovini sotto le macerie dell'oggi. Prima e dopo il crollo della palazzina in Via Giudice Montea a parlare di centro storico, della sua fatiscenza e del possibile recupero delle molteplici criticità che il nucleo orginario della città vive, sono stati i nostri giovani. Così nascono o si sviluppano associazioni: Le Menadi, Siamo Tutti Tufi, Orgoglio Gravinese, Undergrà, Viagran, Croce Verde Italia (solo per citarne alcune, senza contare le molteplici associazioni sportive e di volontariato); si creano luoghi della cultura come Le Officine Culturali, si definisce una nuova classe politica sia nei partiti tradizionali che fuori da questi schieramenti Giovani UDC, Liberal, Giovane Italia, La Fabbrica di Nichi, Giovani Democratici sono uno spaccato di questo. Si tenta, anche con molta fatica, di rinnovare i partiti, di dare maggiori responsabilità sia alla nuove generazioni che andranno a gestire le città del futuro, ma anche alle generazioni precedenti che devono passare la mano, devono essere guida "responsabile" per chi è meno esperto. Eppure in tanto fermento mancano i luoghi per i giovani, manca l'Agorà, scarseggia l'ascolto, si stenta a dare fiducia, a cambiare laforma mentis.

Circa un anno e mezzo fa una rappresentanza dei Giovani Democratici di Gravina accompagnati dal segretario del PD Alesio Valente, dal consigliere Giuseppe Carulli e dal segretario dei giovani Leo Mita proposero al sindaco Giovanni Divella l'istituzione di una consulta giovanile, che tra le altre cose figurava nel programma elettorale del centrodestra. In quell'occasione il gruppo presentò un documento molto articolato in cui all'amministrazione veniva altresì indicato il percorso da seguire per l'approvazione della consulta. L'obiettivo progettuale prevedeva "il collegamento delle varie realtà giovanili presenti sul territorio cittadino con l'intento di collaborare all'educazione civica, di definire la cultura alla partecipazione, all'attivismo democratico e alla coscienza collettiva. La consulta indicava i giovani come risorse, portatori di identità ed idee, rivolgendosi a tutte le realtà giovanili territoriali, indipendentemente dalla tendenze politiche, che, unendosi e discutendo, avrebbero potuto dare un forte impulso alla vita istituzionale e civica.

Mai come oggi quella proposta, che prescinde dall'appartenenza politica, ma è aperta a qualunque realtà attiva a Gravina, è attuale. Basterebbe tirarla fuori dal cassetto, bisognerebbe darle valore, sarebbe un modo semplice per "con"-sultare i giovani e non solo per perlare "di" loro, sarebbe un "ponte" verso il futuro.

giovedì 17 marzo 2011

Documento politico dell'esecutivo provinciale dei GD Terra di Bari


Pretendiamo rispetto. E se non lo riceviamo, ce lo prendiamo. Siamo Giovani sì, ma pure Democratici. Vogliamo, quindi, rispetto per il Partito Democratico. Per noi stessi.

I recenti fatti che hanno unito politica e giustizia, dal livello nazionale a quello locale, hanno mostrato ancora una volta la difficoltà del nostro Partito a prendere coraggio nel dire che nel particolare momento storico che stiamo vivendo chi è anche solo accostato a un reato importante debba fare un passo indietro. Il principio di non colpevolezza sancito dalla Costituzione è un punto fondamentale di dignità di qualsiasi individuo, ma in un periodo di tale scollamento tra partiti politici e cittadini è necessario che chiunque, accusato, faccia un passo indietro per dimostrare la propria estraneità ai fatti ascritti, per poi tornare a rappresentarci più forte di prima.

Per non subire ricatti politici, il Partito Democratico dev'essere in grado di fare a meno dei tanti, piccoli e grandi, conflitti di interessi di cui numerosi suoi iscritti, candidati o eletti si fanno portatori. Viviamo le elezioni a tutti i livelli come protagonisti da diversi anni e sappiamo riconoscere coloro che si candidano per portare il loro contributo di idee e proposte alla causa della pubblica amministrazione e chi, di contro, è solo un «reuccio» capace pure di portare vagonate di voti (a primarie o consultazioni politiche vere), ma privo di qualsiasi apporto positivo. La logica secondo cui tali soggetti siano irrinunciabili per il pacchetto di voti portato in dote alla propria candidatura ci sta stritolando, lasciandoci senza idee serie per migliorare il partito e spesso senza quei soggetti stessi, pronti ad abbandonare la nave se non ottengono immediatamente quanto richiesto. È per questo che vogliamo continuare a puntare sulla formazione, sulla preparazione e sull'esaltazione delle nostre professionalità e nuove idee: solo così potremo fare a meno delle incompetenze, delle “macchine da voti” e dei collusi. Pertanto è necessaria un'autentica “selezione all'ingresso” di candidati e rappresentanti, con interventi decisi, seri e puntuali della segreteria provinciale quando le sezioni si trasformano in “califfati”. Altrimenti dimostreremo sempre di non essere alternativi a un modello che ha portato il nostro Paese alla totale implosione.

Siamo sempre stati leali nei confronti del Partito, cercando di incidere, senza metterci di traverso rispetto a scelte anche poco condivise. Lavando i panni sporchi in casa, insomma. Chiediamo un'inversione di tendenza notevole, adesso, in un momento così difficile per noi e per la politica. La conseguenza di una giovanile a muso duro rispetto alle mancanze dei propri omologhi adulti sarebbe un inequivocabile segno di spaccatura politica. Noi lo vogliamo evitare. Voi?

venerdì 18 febbraio 2011

mercoledì 9 febbraio 2011

10 FEBBRAIO - GIORNO DEL RICORDO


Il Circolo dei Giovani Democratici di Gravina in Puglia intende ricordare questa brutta pagina della storia che non va relegata in un cassetto e dimenticata perchè le tragedie del passato non si devono ripetere in futuro e per mostrare anche un pò di rispetto per quei morti di cui, purtroppo non esiste una cifra precisa proprio perchè c'è stata una difficoltà oggettiva nel recuperare i cadaveri da quelle cavità la cui imboccatura spesso veniva demolita con l'esplosivo. Non dimentichiamo le loro sofferenze e la sofferenza di chi è rimasto vivo, ma comunque da solo, proprio perchè la politica, le istituzioni, la gente li considerava estranei e criminali. Quindi venivano insultati e tacciati di essere reazionari e fascisti, secondo l’equazione che bollava senza distinzione: “esule uguale fascista”, e furono lasciati soli nel loro dramma .

martedì 8 febbraio 2011

13 FEBBRAIO : PER LA DIGNITA' DELLE DONNE

Il 13 febbraio, manifestazioni in tutte le Piazze delle principali città italiane per la Dignità delle donne. Per chi si è stesa sui libri e non nel letto dei potenti.

mercoledì 26 gennaio 2011

IO NON DIMENTICO - 27 GENNAIO - GIORNATA DELLA MEMORIA


I Giovani Democratici di Gravina, commemorano e ricordano le oltre sei milioni di vittime dell'olocausto, della barbaria nazi-fascista, dell'orrore, della pazzia umana.

Vorremmo ricordare questo triste evento con la prima parte di "Se questo è un uomo" di Primo Levi, sopravvissuto all'olocausto:

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

sabato 25 dicembre 2010

AUGURI DAL SEGRETARIO


Care Giovani Democratiche e Cari Giovani Democratici,

Vi auguro un Santo Natale ed un felice Anno nuovo,

anche in queste festività, non dimentichiamoci di chi vive nella precarietà,

di chi in questo anno ha pagato le colpe di una crisi economica e sociale.

Ricordate, come diceva Sant'Agostino: " La speranza ha due figli bellissimi : lo sdegno per le cose come sono e i coraggio per cambiarle"

Siate coraggiosi

Leonardo Mita - Segretario Giovani Democratici - Gravina in Puglia

mercoledì 22 dicembre 2010

INTERVISTA AL SEGRETARIO - PERIODICO FREE


Dalla scrivania del secondo piano del palazzo in cui è collocato il PD gravinese, con un antico ritratto alle spalle, risponde il coordinatore murgiano, nonché consigliere Leonardo Mita che da una sua definizione di politica: “Non è un compromesso, ovvero mettere da parte i propri valori, è invece mediazione, è un consenso per intersezione al fine di raggiungere il bene comune e garantire gli interessi collettivi.”
Per fare politica servono due cose, sostiene Mita: “i grandi ideali e un grande realismo, per affrontare le situazioni in un contesto piùo meno facile come quello di Gravina”. Molti credono che i giovani considerano la politica una cosa sporca, “ma non è così” afferma il consigliere dei giovani democratici: “ci sono giovani che ci credono e fondano associazioni come questa per mobilitarsi e fare delle esperienze belle e importanti, per tirar fuori proposte come quella della consulta giovanile a Gravina, e per un confronto sulle realtà giovanili perché coloro che non prendono parte in determinate discussioni lo fanno per pigrizia e non per paura”. Successivamente, senza negare un sorriso, Mita fa riferimento alla storia e ricorda che nel secondo dopo guerra la politica italiana è stata gestita dai giovani e si sono fatti molti passi avanti, cosa che sicuramente incoraggia il mondo giovanile e dà speranza.
Grande investimento in questo senso sarebbe la cura dell’educazione politica che deve essere fatta e seguita con passione, poiché “è il passo essenziale che un aspirante politico, ma non solo, deve fare per contribuire al buon funzionamento della società”; infatti esistono scuole di partito ma anche corsi apartitici come quello, che quest’anno si tiene ad Altamura,promosso dalla diocesi. E’ un giovane segretario ormai appassionato alla discussione quello che, infine, auspica ad un’informazione che ridiventi retorica e oratoria supportata da contenuti e che funga da mediazione allo scopo di crearela politica del dialogo.
E’ opportuna una breve riflessione sul comportamento dei giovani che decidono di non far parte di partiti a causa della concezione comune di malcostume politico o che sperano di affidarsi ad una buona educazione che li istruisca all’incontro, alla mediazione piuttosto che allo scontro, per poi prendere una posizione politica. Le promesse non mantenute, gli scandali, l’opportunismo, i giochi di potere, rappresentano le ragioni a causa delle quali regna lo scetticismo tra le nuove generazioni: sono tanti i ragazzi che non amano seguire la politica o, meglio, non amano la politica rissosa e inconcludente. Non dimentichiamo, però, che siamo anche noi giovani ad eleggere i politici che amministrano non solo le nostre finanze,ma anche e soprattutto le nostre speranze.
Se i giovani restassero lontani dalla politica – intesa come mezzo per interpretare le esigenze della polis e raggiungere il bene comune - perché fonte di corruzione - che ne sarebbe della propria vita sociale, del proprio futuro?

venerdì 29 ottobre 2010

COMUNICATO STAMPA GD - UDC GIOVANI


COMUNICATO STAMPA

Dopo l’ennesimo atto vandalico ai danni del centro sportivo Grotte-Solagne, che rappresenta ad oggi l’unica struttura utilizzata dai settori giovanili delle associazioni sportive calcistiche gravinesi, oltre ad essere punto di incontro e di socializzazione dei giovani, i Giovani Democratici e i Giovani dell’UDC di Gravina in Puglia condannano fermamente l’ennesima forma di violenza verso lo sport gravinese.

Gravina in Puglia, 29 Ottobre 2010

GD – UDC Giovani

Gravina in Puglia

lunedì 25 ottobre 2010

COMUNICATO DEL PARTITO DEMOCRATICO E DELLA SUA COMPONENTE GIOVANILE

Sono oramai numerosi gli incresciosi episodi verificatisi in questi ultimi mesi, che hanno visto anonimi individui, che non hanno il coraggio di mostrare alla luce del sole il loro volto, firmare a nome dei “Giovani del Partito Democratico” o del “PD di Gravina” dichiarazioni e denunce contro cooperative che operano nel nostro Territorio o amministratori locali.

Il Partito Democratico di Gravina prende in maniera ufficiale le distanze da queste dichiarazioni e denunce, che non sono state fatte dai Giovani Democratici di Gravina né dal Circolo PD, i quali, quando fanno un comunicato ufficiale, sono soliti sempre firmarsi con Nome e Cognome.

Diffida chiunque dal divulgare indebitamente denunce e dichiarazioni a nome del Partito Democratico o della sua componente giovanile.

Il segretario PD Gravina

Alesio Valente

Il segretario GD Gravina

Leonardo Mita

giovedì 21 ottobre 2010

FESTA DEMOCRATICA 2010 - MESSAGGIO DI ALESIO VALENTE


Cari cittadini, cari amici

dopo tre anni dalla nascita del Partito Democratico anche a Gravina diamo vita alla prima Festa Democratica.

La festa nasce dall'idea di creare un legame sempre più stretto tra la politica e la città.

Nasce per costruire un ponte verso la città migliore... quella Gravina onestache lavora, sogna, si adopera per migliorare anche le condizioni dellegenerazioni future.

Proprio per questo vogliamo discutere con Voi e con autorevoli rappresentanti del territorio di temi importanti quali il lavoro, la legalità, losviluppo del territorio, il federalismo ed il mezzogiorno.

Confronteremo le nostre idee di sviluppo con le Vostre e cercheremo di intraprendere con Voi un percorso che ci conduca alla costruzione diun'alternativa di governo cittadino basata sulle Vostre reali necessità e bisogni.

Vi aspettiamo in piazza per costruire un PD migliore per una città migliore...

Alesio Valente - Segretario Partito Democratico Gravina

martedì 19 ottobre 2010

FESTA DEMOCRATICA 2010 - GRAVINA IN PUGLIA


VENERDI' 22 OTTOBRE 2010
- ore 19.00 APERTURA FESTA DEMOCRATICA 2010

Intervengono Alesio Valente - Segretario PD Gravina, Sergio Blasi - Segretario PD Puglia
- ore 19.30 "I GIOVANI E LA LEGALITA', UN RAPPORTO DIFFICILE"
Intoduce Giuseppe Damiani Modera Leonardo Mita - Coordinatore GD Murgia
Intervengono Guglielmo Minervini - Assessore ai Trasporti e Mobilità, On. Dario Ginefra - Deputato Pd
- ore 20.30 Concerto Musicale dei Radio Raptus - Cover Band Ligabue

SABATO 23 OTTOBRE 2010
- ore 19.30 "IL FALLIMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE DIVELLA, LE PROPOSTE POLITICHE DEL PD"

Introduce Alesio Valente e le forze sindacali
Intervengono i responsabili delle aree tematiche: Vito De Robertis, Nicola Branà, Antonio Cucco, Giuseppe Lapolla, Vincenzo Urgo
- ore 20.30 Armony Orchestra in concerto

DOMENICA 24 OTTOBRE
-ore 19.30 "IL FEDERALISMO CHE DIVIDE: UN MEZZOGIORNO SEMPRE PIU' A SUD"
Introduce Alesio Valente Modera Michele Loglisci - Docente di Storia
Intervengono On. Nicola Latorre - Senatore Pd, Mario Loizzo - Direzione Regionale PD e Enzo Lavarra, Responsabile Agricoltura PD
-ore 20.30 Spettacolo Teatrale "CHI LA VISTA LA RIVISTA?" dei Teatro dei Peuceti
-ore 22.30 Premiazione Triangolare di calcetto delle Professioni
-ore 22.45 Estrazione Premi sottoscrizione Volontaria

IN CASO DI MALTEMPO LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGERA' PRESSO LE OFFICINE CULTURALI "PEPPINO IMPASTATO" DI VIA SAN VITO VECCHIO,8 (PRESSO P.ZZA SANT'AGOSTINO)

domenica 10 ottobre 2010

LA PISCINA E' ANNEGATA!!!

Un mese fa l’Amministrazione comunale di centro-destra sbandierava ai quattro venti che di lì a poco sarebbero cominciati i lavori di costruzione della tanto sospirata piscina comunale. Gravina avrà finalmente la sua piscina – si disse - e tutto ciò sarà merito solo dell’Amministrazione Divella. Ad onor del vero, precisammo fin da subito che la Giunta Divella si stava appropriando indebitamente della paternità di un progetto già elaborato dalle precedenti amministrazioni di centro-sinistra, non aggiungendovi nessun elemento particolarmente significativo.

Il solito comportamento da birbantelli al quale i cittadini di Gravina si stanno abituando e che sono disposti anche a tollerare, purché finalmente si dia seguito a tutto quello che è stato promesso finora solo a parole.

Ma l’Amministrazione dei proclami altisonanti e delle promesse non mantenute anche questa volta non si è smentita.

Visti l’attenzione e l’interesse che si erano creati sulla questione, ci aspettavamo di discutere nel Consiglio comunale del 5 Ottobre la delibera della Giunta Comunale, che, secondo loro, avrebbe dato inizio ai lavori della piscina.

Invece niente, sulla piscina è ritornato il silenzio.

All’ordine del giorno del Consiglio comunale neanche l’ombra di quella delibera, che pare si sia persa per strada nei meandri oscuri delle incertezze di questa maggioranza. A quanto pare, si è trattato dell’ennesima boutade di tarda estate di un’amministrazione a corto di argomenti lanciata perché ogni tanto la città si accorga di avere ancora un sindaco e un’amministrazione, che a più di 15 mesi dal loro insediamento continuano imperterriti ad ascoltare… Solo propaganda, solo parole, niente fatti!

Questo è il triste bilancio di un’amministrazione che pensa solo ai suoi affari interni e non si cura del bene pubblico della nostra comunità.

pdgravinalogo70
Partito Democratico
Circolo territoriale di Gravina in Puglia
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