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mercoledì 18 maggio 2011

ELEZIONI 2011. IL FUTURO E' NELLE NOSTRE MANI!‏

Ci stiamo conquistando il nostro futuro. E' esattamente quello che sta accadendo in provincia di Bari con i Giovani Democratici.

Mi riferisco ovviamente al nostro eccezionale risultato di questo primo turno delle amministrative.

Come ben sapete, Antonella Gatti e Francesco Summo sono neo-consiglieri comunali ad Adelfia e Ruvo, entrambi con 250 voti. A Noicattaro il nostro Segretario Domy Amodio con 150 voti si gioca l'elezione al ballottaggio. A Palo Gimmy Gianpalmo e Lucrezia Mastrandrea insieme fanno più voti del primo del PD, ma purtroppo paghiamo responsabilità non nostre. Anche Andrea Fabbricatti, alla sua prima esperienza, merita un plauso per l'impegno e la passione messa, in un comune molto difficile. Infine vanno elogiati i Giovani Democratici di Triggiano e Casamassima e i loro segretari Andrea Fornarelli e Marica Angelillo, per essersi messi a disposizione del partito in contesti non facili, con due vittorie (anche se dal valore diverso). Insomma, per stare ai numeri, 2 eletti sicuri su 6 con la speranza di vincere a Noicattaro. 800 voti in 5 comuni. Penso che siano numeri che parlano da soli.

Perchè è importante recriminare questi risultati? Non certo per auto-elogiarci e dirci che siamo bravi e (alcuni :) ) belli...

E' importante perchè TUTTI NOI DOBBIAMO ESSERE CONSAPEVOLI DELLA NOSTRA FORZA! Dobbiamo saper guardare con fiducia alle prove che ci attendono, consapevoli che quando ANCHE SOLO UN GD E' IN BALLO, TUTTI SI DEVONO SENTIRE IN PRIMA LINEA! Siamo tanti, ma soprattutto valiamo tanto ... e certamente i valori elettorali sono l'ultimo dei nostri pregi.

Dobbiamo essere orgogliosi anche perchè questi risultati ripagano lo sforzo di tutti quanti noi, ripagano le ore spese nei circoli, le giornate passate sotto i gazebo e davanti alle scuole, le iniziative e i seminari di formazione che continuano a farci crescere.

Dobbiamo poi essere fieri della fiducia che hanno in noi, non solo i nostri coetani, ma anche i tanti over 30 che hanno sostenuto e sostengono i Giovani Democratici, nel partito (in minor misura) e soprattutto nelle cabine elettorali. Questi risultati dimostrano che se il PD si propone con volti nuovi e programmi freschi, il nostro elettorato (e non solo) risponde in massa.

Ovviamente dobbiamo anzitutto riconoscere il valore aggiunto portato dai nostri candidati: ragazze e ragazzi di valore assoluto e di coerenza profonda...sempre pronti alle battaglie comuni che abbiamo intrapreso in questi anni. A tutti voi và il ringraziamento dei GD di Terra di Bari, e del vostro Segretario.

Andiamo avanti ora, consapevoli che la sfida più difficile non è ricevere la fiducia al momento del voto, ma sapersela riconquistare giorno dopo giorno portando avanti le nostre proposte e i nostri programmi. Ci sono sfide importanti che ci attendono. La più grande però la stiamo già vincendo: IL FUTURO ORA E' NELLE NOSTRE MANI !

Pierpaolo Treglia - Segretario Provinciale Giovani Democratici Terra di Bari

domenica 1 maggio 2011

Conquistiamoci il futuro!


Conquistiamoci il futuro. Questa la sfida di noi Giovani Democratici di Terra di Bari. Siamo per il rinnovamento, non a parole, ma nei fatti.

Crediamo nella politica fatta nelle istituzioni, nel rinnovamento generazionale che concretamente deve avvenire nei consigli comunali, dove il contatto con i cittadini è più diretto ed immediato.

Vogliamo mettere a frutto il nostro impegno e le nostre idee. Per questo proponiamo per le Amministrative 2011, un programma snello di tre punti, tangibili e facilmente realizzabili:

Consulte Giovanili, Anagrafe degli eletti e Open Data, punti Wi-Fi di accesso gratuito ad internet nelle piazze principali. Tre proposte per rilanciare tre principi: partecipazione, trasparenza e innovazione.

Per questo il 15 e il 16 maggio noi Giovani Democratici non venderemo il nostro voto (magari per un “buono benzina”), ma sosterremo i nostri ragazzi candidati. Ad Adelfia con Antonella Gatti, a Modugno con Andrea Fabbricatti, a Noicattaro con Domy Amodio, a Palo del Colle con Girolamo Giampalmo e Lucrezia Mastandrea e a Ruvo con Francesco Summo.

Dal 15 e 16 maggio diamo fiducia al cambiamento.

I Giovani Democratici di Terra di Bari

giovedì 17 marzo 2011

Documento politico dell'esecutivo provinciale dei GD Terra di Bari


Pretendiamo rispetto. E se non lo riceviamo, ce lo prendiamo. Siamo Giovani sì, ma pure Democratici. Vogliamo, quindi, rispetto per il Partito Democratico. Per noi stessi.

I recenti fatti che hanno unito politica e giustizia, dal livello nazionale a quello locale, hanno mostrato ancora una volta la difficoltà del nostro Partito a prendere coraggio nel dire che nel particolare momento storico che stiamo vivendo chi è anche solo accostato a un reato importante debba fare un passo indietro. Il principio di non colpevolezza sancito dalla Costituzione è un punto fondamentale di dignità di qualsiasi individuo, ma in un periodo di tale scollamento tra partiti politici e cittadini è necessario che chiunque, accusato, faccia un passo indietro per dimostrare la propria estraneità ai fatti ascritti, per poi tornare a rappresentarci più forte di prima.

Per non subire ricatti politici, il Partito Democratico dev'essere in grado di fare a meno dei tanti, piccoli e grandi, conflitti di interessi di cui numerosi suoi iscritti, candidati o eletti si fanno portatori. Viviamo le elezioni a tutti i livelli come protagonisti da diversi anni e sappiamo riconoscere coloro che si candidano per portare il loro contributo di idee e proposte alla causa della pubblica amministrazione e chi, di contro, è solo un «reuccio» capace pure di portare vagonate di voti (a primarie o consultazioni politiche vere), ma privo di qualsiasi apporto positivo. La logica secondo cui tali soggetti siano irrinunciabili per il pacchetto di voti portato in dote alla propria candidatura ci sta stritolando, lasciandoci senza idee serie per migliorare il partito e spesso senza quei soggetti stessi, pronti ad abbandonare la nave se non ottengono immediatamente quanto richiesto. È per questo che vogliamo continuare a puntare sulla formazione, sulla preparazione e sull'esaltazione delle nostre professionalità e nuove idee: solo così potremo fare a meno delle incompetenze, delle “macchine da voti” e dei collusi. Pertanto è necessaria un'autentica “selezione all'ingresso” di candidati e rappresentanti, con interventi decisi, seri e puntuali della segreteria provinciale quando le sezioni si trasformano in “califfati”. Altrimenti dimostreremo sempre di non essere alternativi a un modello che ha portato il nostro Paese alla totale implosione.

Siamo sempre stati leali nei confronti del Partito, cercando di incidere, senza metterci di traverso rispetto a scelte anche poco condivise. Lavando i panni sporchi in casa, insomma. Chiediamo un'inversione di tendenza notevole, adesso, in un momento così difficile per noi e per la politica. La conseguenza di una giovanile a muso duro rispetto alle mancanze dei propri omologhi adulti sarebbe un inequivocabile segno di spaccatura politica. Noi lo vogliamo evitare. Voi?